Duce a cavallo: Sudditi-burattini o cittadini attivi?

Venite, venite, anche voi”concittadini di madrelingua italiana” per un” concorso di idee per il bassorilievo di Piazza Tribunale””La trasformazione della facciata dovrà presentare una soluzione che trasformi il fregio dello scultore Hans Piffrader… in un luogo di memoria che non sarà più visibile direttamente” “Saranno valutati in special modo il rapporto architettonico/artistico con l’edificio stesso e con l’insieme di Piazza Tribunale …”

Così le decisioni della Giunta Provinciale 07-02-2011.

Selezionate dai cinque”esperti”, nominati dalla Provincia e dal Comune, e premiate le proposte: vetrata con scritta non comprensibile ai più, bosco “artefatto”, scalinata e piattaforma, scalpello, sipario rosso”pompeiano”, gli altri 481”burattini”, presi per i fondelli, possono, previa compilazione di un modulo, e l’esibizione di un documento, ritirare gli originali delle proprie proposte, senza che ne venga fatta copia. Altrimenti le proposte,  ora depositate temporaneamente in archivio, sono destinate a diventare “carta da macero”Così, secondo le decisioni dell’assessore competente, come  si apprende a pag. 15 del quotidiano Alto Adige di oggi martedì 17 maggio 2011.

L’attivarsi di cittadini, singoli e associati, per conseguire l’interesse generale configura un’assunzione di oneri e responsabilità per fini non(soltanto)egoistici(premio di 4.000 euro. In termini, come accade per l’esercizio dei cosiddetti( diritti all’ambiente, compreso quello urbano, all’efficienza della pubblica amministrazione, alla corretta informazione e ai corretti adempimenti e così via), anche nella realizzazione del principio di sussidiarietà orizzontale. I cittadini, che si attivano, mirano a ottenere un vantaggio in cui può esserci un “mix” di interesse personale e di solidarietà, di memoria collettiva, come la tutela del bassorilievo di Piffrader, ai fini di una tollerabile con-vivenza.

 Sul piano operativo l’iniziativa della Provincia viene assecondata dai cittadini, al fine di contribuire alla soluzione di problemi di interesse generale, con vantaggi per tutta la cittadinanza.

I cittadini, che hanno partecipato al concorso di idee, costituiscono perciò un preziosa forma di collaborazione all’azione delle pubbliche amministrazioni. Le quali dovrebbero pertanto avere tutto l’interesse a sostenerle anche sotto l’aspetto dell’efficienza, efficacia, economicità degli interventi, finalizzati alla soddisfazione dell’interesse generale, come disposto nella parte finale dell’art. 4, comma 1, del Testo Unico delle leggi regionali sull’ordinamento dei comuni della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, DPReg 1° febbraio 2005 n 3/L.

Ma sembra che l’assessore provinciale non abbia ancora percepito quanto stabilito dal citato Testo Unico, non soltanto, ma neanche il nuovo principio, di cui all’art. 118, ultimo comma, della Legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3. Il quale si inserisce in un ambito particolarmente delicato, quale è quello dei rapporti fra cittadini e pubblica amministrazione e instaura un nuovo modo di amministrare.

I cittadini, ai sensi dell’applicabilità del principio di sussidiarietà orizzontale, presentano una valenza del tutto positiva; le loro proposte non possono essere depositate in archivio.

I cittadini si configurano come risorsa.

Renzo Segalla, ITALIA NOSTRA BOLZANO

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