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Resoconto dell’attività svolta da Italia Nostra di Bolzano nel 2011

 Nel 2011 l’attività della sezione di Bolzano di Italia Nostra è stata soprattutto incentrata sulla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui temi della tutela del patrimonio storico, artistico e naturale. Tra i temi di maggiore importanza trattati da Italia Nostra si segnalano il Parco eolico del Brennero, la Casa Valgoi di Egna, il futuro del Museo Civico di Bolzano, il destino del Parco Nazionale dello Stelvio, i motoraduni in aree tutelate (Dolomiti), la Clinica Bonvicini di Bolzano, la cantina di Gries. Particolare impegno è stato prestato alla salvaguardia della memoria storico-artistica, architettonica e urbanistica dei c.d. “relitti fascisti” a Bolzano e in altre località della Provincia.

Italia Nostra è tuttavia consapevole della necessità di abbinare alle azioni di “denuncia” e sensibilizzazione anche azioni culturali maggiormente propositive nell’immediato. Da questo punto di vista vanno ricordate ad es. la collaborazione con il Comune di Bolzano, Assessorato all’Urbanistica (Assessora Arch. Chiara Pasquali) e con il Politecnico di Torino (Prof. Matteo Robiglio): in Aprile è stato possibile organizzare un incontro con gli studenti del Politecnico e con i loro Professori e, contestualmente, un workshop sul nuovo “bioquartiere” di Via Druso organizzato presso laLUBcui hanno preso parte un centinaio di persone. Il Workshop è stato organizzato in collaborazione con la Fondazione dell’Ordine degli Architetti, l’agenzia Casaclima, l’INU e l’Assessorato all’Urbanistica del Comune di Bolzano.

Una conferenza sui temi della tutela archeologica è stata svolta in febbraio dal Presidente Dr. Umberto Tecchiati a Merano, su invito della Associazione Dante Alighieri.

Sempre a Merano, Italia Nostra ha collaborato con l’Associazione Mairania  all’organizzazione di una conferenza nell’ambito delle iniziative a margine della mostra sulla collezione del famoso critico e collezionista d’arte Federico Zeri “Il Capolavoro non esiste”, allestita nella sede del Museo Diocesano di Bressanone.

Il Presidente di Italia Nostra ha inoltre partecipato in qualità di relatore a una conferenza-dibattito a Ortisei sul tema della nuova edilizia in area alpina.

Una visita guidata alla mostra sull’antico teatro civico di Bolzano ha avuto luogo in Maggio. La guida è stata effettuata dalla Dr.ssa Angela Mura, curatrice della mostra e socia di Italia Nostra.

L’8 ottobre, infine, in collaborazione con la sezione trentina di Italia Nostra, è stato possibile organizzare nella sede del Parco Nazionale dello Stelvio di Cogolo di Pejo, una importante tavola rotonda sul futuro del Parco, cui hanno preso parte un folto pubblico e le principali autorità politiche e istituzionali coinvolte nella gestione del Parco.

È proseguita l’attività didattica nelle scuole, e, in particolare, con la Scuola Media Negrelli di Merano che ha partecipato a un concorso di “Turismo sostenibile” indetto da Italia Nostra a livello nazionale.

Un rappresentante di Italia Nostra siede in seno all’Assemblea dei soci del Consorzio Lavoratori Studenti di Bolzano (CLS) e rispettivamente al Curatorium del Museo Civico di Bolzano.

Rappresentanti di Italia Nostra (Dr. Umberto Tecchiati, Prof.ssa Gisella Mareso) siedono nelle commissioni edilizie di Bolzano e  rispettivamente di Merano, dove svolgono la funzione di membri effettivi e di consulenti per la Tutela degli Insiemi.

Sul tema della Tutela degli Insiemi Italia Nostra ha voluto incontrare il sindaco di Laives Dr.ssa Liliana di Fede, alla quale è stato chiesto di concludere l’iter politico e amministrativo per l’approvazione del documento di tutela per quel Comune.

Il Presidente

Dr. Umberto Tecchiati

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CONTRIBUTI NEGATI A ITALIA NOSTRA. INTERPELLANZA IN CONSIGLIO COMUNALE DI GUIDO MARGHERI (SEL)

Ho ritenuto doveroso intervenire sulla questione. Speriamo che possa servire. Grazie del vs. lavoro e cordiali saluti. Guido Margheri

Al Signor Presidente
del Consiglio Comunale

INTERPELLANZA URGENTE

OGGETTO: tutelare la preziosa attività dell’Associazione Italia Nostra

Premesso che

•l’Assessorato provinciale alla Cultura ha respinto la domanda di contributo ordinario all’Associazione Italia Nostra con la incredibile motivazione che si occuperebbe di tutela dei beni culturali e non di cultura;

•dal 1967, anno della sua fondazione, la sezione bolzanina di Italia Nostra svolge una preziosa e costante azione critica di tutela dei beni culturali e ambientali cittadini e provinciali con interventi utili, puntuali e tecnicamente validi non solo su singoli progetti edilizi, o urbanistici, ma anche su importanti strumenti di programmazione come il Piano della Tutela degli Insiemi, il Piano Strategico e il Masterplan del PUC;
•nel programma di attività per il 2011 è prevista, oltre ad una giornata di studi sul futuro del Parco dello Stelvio, anche anche la predisposizione di una mostra in collaborazione con la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino sugli elaborati relativi alla progettazione del nuovo quartiere “casa clima A” in costruzione in Via Druso;

•anche Merano e in altri Comuni della Provincia il ruolo dell’associazione, nell’ambito delle Commissione edilizia, o, comunque, del dibattito sulla tutela dei beni culturali e ambientali è stato altrettanto importante;
tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere Comunale, INTERPELLA il Sindaco e gli assessori all’Urbanistica, all’Ambiente e alla Cultura per sapere

se non intendano, in analogia con la decisione di sostenere l’iniziativa del VKE “Giocare in Ospedale” inspiegabilmente bocciata dalla Provincia, intervenire nei confronti della Provincia stessa affinchè riveda un atteggiamento assurdo e incomprensibile e, comunque, stanziare direttamente, eventualmente in accordo con il Comune di Merano e altri Comuni, il contributo ordinario di 800 Euro al fine di salvaguardare l’ attività di Italia Nostra che è sicuramente di interesse pubblico e da non discriminare.

Consigliere Comunale Guido Margheri

Negati i finanziamenti dell’Assessorato Provinciale alla Cultura Italiana a Italia Nostra – Bolzano.

Da quando gli uffici dell’assessorato provinciale alla cultura italiana hanno tolto a Italia Nostra, per il secondo anno consecutivo, 800 (ottocento) euro di contribuito per le attività culturali, ho dovuto assumere nei confronti degli iscritti misure draconiane. “Ragazzi – gli ho detto, da questo mese dobbiamo accontentarci di una sede più modesta, ci troveremo un loft di 130 metri quadri a Gries: il lussuoso attico di 300, che abbiamo da alcuni anni in Piazza Erbe, non possiamo più permettercelo. E poi, bisognerà licenziare la servitù e limitare i lussi sibaritici cui la mia munifica presidenza da vari anni vi aveva avvezzati”. L’Associazione, però, ha reagito bene. Solo un vecchio socio ha scelto, con il conforto della filosofia stoica, di tagliarsi le vene come Seneca (però “par longo” all’uso degli Euganei) nella vasca da bagno di porfido egiziano, imitazione seicentesca del sarcofago del re ostrogoto Teoderico, che giusto ieri, dopo interminabili discussioni, abbiamo messo all’asta da Sotheby’s. Insomma ce la faremo – mi sono detto – è triste osservare tanta noblesse decadere per la taccagneria della mano pubblica, ma ce la faremo. Viva curiosità ha però destato nei sopravvissuti la motivazione con cui ci vengono negati quegli ottocento euro. Italia Nostra infatti, si legge nella lettera, non farebbe attività culturale, ma si occuperebbe soltanto di tutela dei beni culturali. La distinzione è interessante perché apre inediti scenari teorici nella definizione del concetto di cultura. Quali fossero effettivamente le imperscrutabili intenzioni dei funzionari che hanno redatto la lettera di diniego mi sfugge, ma cercherò, a beneficio degli amici di Italia Nostra che a causa delle privazioni stanno decidendo in queste ore di strappare la tessera, e dei tanti simpatizzanti che ci leggono su questo blog, di interpretarle come meglio posso. Dunque, per attività culturali si intenderebbero tra l’altro, se non vado errato, concerti, convegni, conferenze, proiezioni cinematografiche, rappresentazioni drammatiche, il ballo, forse anche le gite (no, le gite di sicuro: nei 4 milioni di euro per festeggiare Andreas Hofer c’erano anche birre e panini sontuosamente imbottiti, necessario viatico degli esausti pellegrini che si sono recati a Innsbruck a rendere omaggio all’icona antimodernista). Mi pare arduo sostenere che Italia Nostra non faccia attività culturale, anche se è vero che, essendo noi per lo più vegani, quantunque per necessità, non mangiamo panini imbottiti. Ma vorremmo sostenere, con la forza che ci deriva da un’alimentazione certo insufficiente alla bisogna, che la costante difesa dei beni culturali e ambientali è non tanto un’attività culturale, ma LA attività culturale per antonomasia. Se infatti la cultura è, tra le molte cose che essa è, e anche senza scomodare definizioni dipendenti dall’antropologia e dalla sociologia, conoscenza e godimento delle opere dell’arte e dell’ingegno dell’uomo nel corso della sua storia, proiettate sullo sfondo anche ambientale e paesaggistico in cui esse si collocano e da cui sono determinate e prodotte, è evidente che fare sensibilizzazione per la tutela dei beni culturali e del paesaggio è uno strumento come un altro per fare della (buona) cultura, tanto migliore quanto più quei beni sono minacciati e sconosciuti (o misconosciuti). È infatti nostra convinzione che sia meglio godere di un’opera d’arte e di un paesaggio finché essi concretamente esistono, piuttosto che riscoprirli in archivio, sotto forma di fotografia, anni dopo la loro irreparabile distruzione. E questo è tutto ciò che c’è da dire sull’argomento. Sono concetti semplici e, credo, condivisibili, bene inferiori, per complessità, alle capacità di intendere e di giudicare di coloro che sono chiamati a decidere se finanziare quelle associazioni culturali cui Italia Nostra si pregia di appartenere da più di quarant’anni. Federico Zeri, come ci ricorda Maria Cristina Rodeschini nel volumetto recentemente edito dall’Assessorato alla cultura italiana “Il capolavoro non esiste”, “veste i panni della coscienza critica dell’Italia del disimpegno, e la radicata convinzione dello studioso secondo la quale non esiste tutela senza conoscenza trova espressione in indimenticabili pagine di denuncia”. Dove, ovviamente, si capisce che anche non può esistere conoscenza, e cioè cultura, senza tutela. Non è compito nostro giudicare se tutte le associazioni culturali, anche a prescindere dalla quantità di voti che riescono a convogliare verso questo o quel politico di turno (il turn over, peraltro, si è un po’ incartato, da noi), magari festeggiandone pubblicamente i compleanni, valgano – su una scala appunto di merito – i finanziamenti che ricevono. Ma è certo nostro diritto sostenere che tagliare i finanziamenti a chi fa tutela dei beni culturali sia un errore di cui la cultura comunemente intesa sarà, o forse già è, la prima a fare le spese.

Umberto Tecchiati

Presidente di Italia Nostra Bolzano

Italia Nostra tra Bolzano e Trento. Salvare la scuola media ”Von Aufschnaiter” a Bolzano, il vecchio carcere a Trento

Nelle finalità principali di Italia Nostra, associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale, vi è , fra l’altro, quella di promuovere azioni per la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali, dell’ambiente, del paesaggio urbano, rurale e dei monumenti del centro storico, della qualità della vita, in base al principio dell’articolo 9 della Costituzione. Il quale così recita:”La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica. – Tutela il paesaggio e il patrimonio artistico e storico della Nazione”.

L’art. 9 intende affidare la tutela del paesaggio a tutti gli uffici dell’apparato della Repubblica: Stato, Regioni, Province, Comuni.

E il CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO, istituito con decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 41 ribadisce: “In attuazione dell’articolo 9 della Costituzione, la Repubblica tutela e valorizza il patrimonio culturale, in coerenza con le attribuzioni di cui all’artico 117 della Costituzione e secondo le disposizioni del presente codice. – La tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale concorrono a preservare la memoria della comunità nazionale e del territorio e a promuovere lo sviluppo della cultura”. E ancora: “Sono beni culturali le cose immobili e mobili, appartenenti allo Stato, alle Regioni, agli altri enti pubblici territoriali…”

All’assemblea annuale di Italia Nostra sez. Tn, riunitasi sabato 21 maggio scorso, non a caso, a Pergine Valsugana, a pochi metri dall’edificio asburgico, che ospitava il noto ospedale psichiatrico, si è accennato, fra l’altro, alla mobilitazione contro l’abbattimento del vecchio carcere, che costituisce un insieme unitario con il Palazzo del Tribunale di Trento, pure di epoca asburgica, il cui valore storico e architettonico si cerca di difendere con un ricorso al Consiglio di Stato, dal quale si è in attesa del verdetto.

A Bolzano si lancia un appello per la salvaguardia dell’ edificio (costruito nel 1904), che ospita la scuola media “ Von Aufschnaiter”, in via Leonardo da Vinci – angolo via Cassa di Risparmio, destinato a dar spazio a un nuovo “cubo” da aggiungersi agli altri “cubi” di calcestruzzo, anonimo, del complesso della libera università di Bolzano (Lub).  Sarebbe un corpo estraneo nel complesso di edifici  caratteristici d’epoca,(come via Portici) che formano la via Cassa di Risparmio.

 “Salviamo la scuola media” Von Aufschnaiter”!Renzo Segalla – Italia Nostra.

ItaliaNostra Bolzano ha un nuovo direttivo

Alle ore 19,30 di oggi l’Assemblea Ordinaria dei soci di Italia Nostra ha eletto all’unanimità il nuovo direttivo (nella foto da sinistra: Claudio Marri, Sandra Bini Zamunaro, Renzo Segalla, Stefano Novello, Umberto Tecchiati).

Convocazione dell’assemblea ordinaria dei soci di IN Bolzano

 

Bolzano, 28 febbraio 2011

A tutti i soci di Italia Nostra – Bolzano

LORO SEDI

Cari amici,

Vi comunico con la presente che l’Assemblea Ordinaria dei Soci della Sezione di Bolzano è fissata in prima convocazione per il giorno 13 aprile 2011 alle ore 23,00 presso la sede di Italia Nostra sita a Bolzano in Piazza Erbe 9,  e in seconda convocazione il giorno

14 aprile 2011 alle ore 18,00

nella stessa sede con il seguente ordine del giorno:

Relazione del Presidente
Relazione del Revisore dei conti
Approvazione del bilancio consuntivo 2010

Approvazione del bilancio di previsione 2011

Elezione delle cariche sociali
 
La presenza dei soci è particolarmente importante per il rinnovo delle cariche sociali:  in caso non si possa partecipare all’assemblea, si prega di inviare la delega firmata a: Associazione Italia Nostra, Piazza Erbe, 9, 39100 BOLZANO. La delega può essere inviata anche via mail a: italianostrabz@virgilio.it.

Il Presidente

Dr. Umberto Tecchiati

_________________________________________________________________________________

Delega

Il sottoscritto ____________________________________delega con la presente il socio Sig./Sig.a____________________________________a rappresentarlo nell’Assemblea Ordinaria dei Soci di Italia Nostra Bolzano che si terrà il giorno 14 aprile 2011 nella sede di Bolzano, Piazza delle Erbe 9.

data e firma:_______________________________________________

Aperta la campagna tesseramento a Italia Nostra per il 2011

 

Bolzano, 28 febbraio 2011

Oggetto: tesseramento per l’anno 2011.

Cari amici,

Questa lettera è indirizzata a tutti coloro che non hanno ancora rinnovato la propria iscrizione a Italia Nostra per l’anno in corso, e a coloro che desiderano iscriversi per la prima volta. Il vostro sostegno è importante. Italia Nostra di Bolzano si batte con tutte le sue forze perché il patrimonio storico artistico e naturale della nostra terra venga tutelato  e trasmesso intatto alle generazioni a venire.  Aggiornamenti su: www.italianostrabz.wordpress.com.

Il 14 aprile prossimo avrà luogo l’Assemblea Ordinaria dei Soci Tale assemblea ha il compito di eleggere le nuove cariche direttive per il triennio 2011-2013.

Abbiamo bisogno del contributo di tutti.  Le candidature, eventualmente corredate da propositi e idee, dovranno pervenire a  italianostrabz@virgilio.it entro il 30 marzo 2011, in modo che tutti i soci abbiano la possibilità di prenderne visione.

 Vi ringrazio sentitamente dell’attenzione e vi ricordo che la quota può essere versata in contanti il giorno 1 marzo dalle ore 17,00 nella nostra sede di Piazza delle Erbe 9 a Bolzano, ovvero mediante bonifico sul conto:

ITALIA NOSTRA-O.N.L.U.S. – Piazza delle Erbe 9, 39100 Bolzano:

□C.C. bancario 876500, Cassa Risparmio di Bolzano,

IBAN: IT74 G060 4511 6010 0000 0876500

C.C. postale n. 14941397,

□IBAN: IT40 P076 0111 6000 00014941397

 

 

Il Presidente

Dr. Umberto Tecchiati